Reazione a Catena 2023, le Amichette ritornano: «Ne entriamo di diritto»

Pubblicato il 15 Dicembre 2023 alle 19:02

Intervista esclusiva alle Amichette, le campionesse da record parlano dell’esperienza a Reazione a Catena e come spenderanno al vincita conquistata

Reazione a Catena 2023, le Amichette ritornano: «Ne entriamo di diritto»

Le campionesse dei record di Reazione a Catena 2023 stanno per tornare in gioco. In occasione del Torneo dei Campioni, che si terrà a breve su Rai1, richiamerà in studio le squadre più forti di questa stagione, pronti a darsi battaglia per il titolo di super campioni. Intervistate in esclusiva a Tvpertutti Alessandra, Milena e Simona, chiamate le «Amichette», hanno avuto modo di raccontare dell’esperienza vissuta da Marco Liorni, di come si sono allenate grande vincita conquistata

Intervista alle Amichette di Reazione a Catena 2023

Milena, Alessandra e Simona, benvenute a Tvpertutti. Sono passate diverse giornate da quando siete uscite di scena a Reazione a Catena. Siete soddisfatte del percorso fatto? Come avete vissuto il periodo delle registrazioni?

"Alla domanda «siete soddisfatte del percorso fatto?» non posso che rispondere: certamente!!! (ndr. Alessandra) A dirla tutta, all’inizio nemmeno ci aspettavamo di vincere anche solo la prima puntata, è avvenuto tutto così naturalmente, senza strategie di gioco, senza particolare tensione né per le telecamere né per la performance... ci siamo sentite subito a nostro agio, forse perché l’unione fa la forza, forse perché avevamo ben presente che comunque si trattava di un gioco e lo abbiamo affrontato come tale, senza aspettative né patemi.

Puntata dopo puntata eravamo noi le più sorprese di noi stesse, ci sembrava di vivere nel film «il giorno della marmotta» dove accade che ripetutamente avvengono le stesse cose, e noi, per 16 volte, prima di entrare in studio ci facevamo la stessa domanda «MA SIAMO ANCORA QUI???» Il periodo delle registrazioni è stato impegnativo, sia per i viaggi avanti e indietro da Monza a Napoli che per le assenze al lavoro (abbiamo consumato tutte le ferie accumulate)...riguardo a questo ti confido che avevamo anticipato alla redazione il nostro ritiro da lì a poco, siamo state battute alla nostra 16° puntata, al massimo ne avremmo fatte 17, poi ci saremmo ritirate autonomamente.

Per il resto è stata un’esperienza meravigliosa negli studi RAI dalla mattina fino a sera, le giornate lì si svolgevano sempre con lo stesso programma: prova costumi (io ero la più indisciplinata (ndr Alessandra) perché ci tenevo a indossare i miei vestiti, anche se qualche volta ho ceduto ai consigli della costumista PIERA, molto professionale!!) Dopodiché si passava al trucco e parrucco che è il desiderio della maggior parte delle donne (non per me), sentirsi coccolata, almeno 30 minuti con gli occhi chiusi mentre la truccatrice ti trasforma da cozza a principessa....come nelle favole....peccato che la prima volta mi è venuto un colpo quando mi sono guardata allo specchio...sembrava che indossassi una maschera, ma poi mi ha spiegato la differenza tra il trucco pret a porter e il trucco televisivo...peccato che poi in TV risultavo la mamma di me stessa...ma questo è una questione di poco conto ai fini del nostro percorso.

Ci tenevo a dirlo perché ogni singola persona di mia conoscenza che poi mi ha vista in TV non ha saputo tenermi nascosto il commento ; «in TV non vieni bene, sei molto più bella e giovane di persona»....uffaaaa, che peccato non poterlo dimostrare al pubblico televisivo. Dalla sala trucco alla sala parrucco è un attimo....anche qui, la solita indisciplinata...io non sono una donna da «messa in piega», praticamente non mi sono mai fatta mettere le mani nei capelli se non per un superficiale ritocco dei boccoli...già non mi riconoscevo per il trucco, ci mancavano anche i capelli in piega e addio...avrei rischiato una crisi d’identità. Pranzo alla mensa RAI, stesso tavolino e stesse postazioni ogni volta (è capitato anche che chiedessi a un signore se gentilmente ci lasciasse il nostro tavolo, facendolo spostare, ,eh niente, ,alle volte sono troppo diretta... sempre con estrema cortesia e giovialità). Qui le «prove», mangiavamo ripassando le parole, ci facevamo coraggio perché ogni volta, nonostante le numerose puntate, ci saliva un’ansia pazzesca.

Alle 13 circa cominciava la «spartan race» ovvero...correre in camerino a cambiarci, correre al trucco per ritocco del rossetto, correre dietro le quinte per la «microfonatura», correre in studio per le prove audio, video e quant’altro… insomma, ansia che cola. Finalmente entra Marco Liorni in studio, e tutto prende forma, luci, telecamere, musica, sigla, pubblico... si comincia... paradossalmente l’ansia svanisce."

Si può dire che avete “sbancato”, infatti siete le campionesse più vincenti di questa edizione del game show di mamma Rai. Avete già deciso come spendere la vincita?

«Sì, come dici tu, abbiamo raggiunto il record del montepremi vinto in questa stagione, complice anche l’altro nostro record di montepremi più alto vinto in una sola puntata.

ALESSANDRA: Non lo spenderò, ho già classificato la vincita in RISPARMIO DA NON TOCCARE.

SIMONA: Vorrei spenderli un po’ per la casa e per la famiglia.

MILENA: Mi toglierò qualche sfizio!!»

Chi tra voi tre ha avuto l’idea di partecipare?

«L’idea di partecipare al gioco è stata principalmente di Milena, subito accolta e sottoscritta da me.»

Come vi siete allenate per affrontare al meglio i giochi di Reazione a Catena? A proposito: qual è il vostro preferito e quale quello che vi ha dato più filo da torcere?

"Erano tipo 5 o 6 anni fa, quando in una vacanza in Calabria, io (ndr. Alessandra) e Milena, ci siamo rese conto di non uscire dalla stanza prima di aver visto e virtualmente giocato alle puntate di REAZIONE A CATENA, scoprendo quindi di aver la stessa passione per quel gioco, e da lì abbiamo cominciato a ipotizzare una nostra possibile partecipazione... ma ci mancava il terzo elemento!!! Quest’anno, dopo varie candidature, abbiamo chiesto a Simona che a sua volta ci aveva confidato che anche lei, negli anni, non mancava una puntata. Detto-fatto...ci siamo registrate per fare i provini e abbiamo cominciato a trovarci tutti i giorni a casa mia (ndr. Alessandra), dopo il lavoro per gli «allenamenti»...già da subito abbiamo percepito di potercela fare, almeno, di non fare brutta figura. La preparazione è stata quasi unicamente sulle parole dell’intesa vincente, che come tutti sanno, è il gioco di sbarramento, vinci quello, vinci la puntata.

Abbiamo studiato come quando frequentavamo la scuola, ancora con carta e penna, centinaia di bigliettini scritti a mano con la PAROLA sul fronte e la definizione sul retro....definizione che per molte parole abbiamo cercato su Google per cercare di abbreviare la domanda....insomma è stato moooltooo impegnativo, ma pian piano abbiamo costruito un metodo, anche se poi in puntata sono uscite pochissime parole delle centinaia che avevamo preparato...vabbè, sarebbe stato impossibile prepararle tutte, quindi va bene così. Eravamo talmente «sul pezzo» che anche di notte segnavamo le parole da studiare il giorno seguente tutte insieme e, se non riuscivamo ad incontrarci fisicamente, ci collegavamo su face-time...insomma, ci abbiamo messo molto impegno. L’impegno paga, infatti al provino abbiamo messo insieme una sequenza di almeno 25 parole indovinate in poco tempo, attenzionando l’esaminatore, proprio lui, Cristian Monaco. Nelle catene non siamo state brillanti, ma Cristian ha visto un bel potenziale in noi....dopo un paio di settimane ci hanno chiamate per la trasmissione... EVVAIIIII

ALESSANDRA: Il mio gioco preferito è proprio L’INTESA VINCENTE, a seguire le CATENE, le ZIP e via dicendo....l’unica difficoltà per me erano le catene musicali, amo la musica, le canzoni ma ho un serio problema con i TITOLI."

Al momento dei saluti finali, Marco Liorni ha lasciato presagire che forse vi vedremo al Torneo dei campioni. Si sa già quando andrà in onda questo torneo e se voi vi prenderete parte?

«Per quanto riguarda il torneo dei campioni, ne entriamo di diritto... non vedo l’ora di conoscere i DAI E DAI... sono i nostri idoli!!»

Andare in televisione vi ha reso famose: che effetto vi ha fatto?

«ALESSANDRA: Voglio sfatare questa credenza, non sono diventata famosa, sono più che altro un bersaglio del web che si è scatenato su me, su di noi con tanta cattiveria, con insulti gratuiti, complotti da servizi segreti... insomma uno scempio... lasciamo elegantemente perdere questo risvolto.»

Ci parlate un po’ di voi? Cosa fate nella vita, quali sono le vostre passioni, situazione sentimentale e dove vi immaginate nei prossimi 5 anni…

"ALESSANDRA: Sono felicemente sposata con IL GIOVA (personaggio assurdo, nell’accezione più simpatica del termine, lui mi fa ridere come una matta, ogni giorno, da 25 anni), poi sono mamma di un ragazzo stupendo, Nicolò di 23 anni (mio complice negli scherzi al Giova). Sono impiegata amministrativa part-time in un’azienda termoidraulica e, il resto del giorno lo dedico alla famiglia, agli amici ma soprattutto allo sport. Frequento quasi tutti i giorni la palestra, non perché mi piaccia, ma come forma preventiva per la vecchiaia (alle porte), gioco a tennis (ma non sono Serena Williams e, ahimè, nemmeno sua sorella). Nella vita ho praticato molti sport: atletica, nuoto, sci, pallavolo, Karate, aerobica, ,ho fatto molti corsi di ballo, ho vinto anche delle gare, poi mi piace tanto cantare ma fortunatamente mi vergogno, quindi nessuno avrà il dispiacere di ascoltarmi (Giova a parte). Se devo fare una sorta di bilancio finora, affermo di essere una donna felice, serena e consapevole, a tratti ottimista, a tratti disfattista, molto ironica e auto-ironica, amo ridere e vedere il bicchiere sempre mezzo pieno.

SIMONA: Sono felicemente sposata con Giuliano e abbiamo due figli: Riccardo di 24 anni e Carolina di 18 anni. Sono impiegata bancaria e amo ballare da sempre. Attualmente ballo Country. Mi piace molto leggere, frequentare le amicizie e tanto altro. Come mi immagino fra 5 anni? Spero come adesso, con la voglia di mettermi in gioco e con la curiosità verso cose nuove e stimolanti.

MILENA: Sono sposata con Massimo e abbiamo un figlio Daniele di 21 anni ( il mio capolavoro 🥰). Sono impiegata nel negozio Unieuro di Meda, sono una persona molto precisa, forse troppo «ragioniera», come amo definirmi e metto sempre molto impegno in tutto quello che faccio. Amo viaggiare, soprattutto in Europa, e prendo l’aereo anche se volare mi terrorizza. Amo mettermi alla prova e sfidare me stessa cimentandomi in attività che non sono proprio nelle mie corde, come ad esempio partecipare ad un programma televisivo: ho vissuto un’esperienza meravigliosa, un sogno ad occhi aperti ma mai avrei pensato di riuscire a controllare le emozioni! Amo ballare (ballo liscio, boogie woogie) e frequento balere da quando avevo 20 anni (ero già anziana da adolescente). Dove mi vedo fra 5 anni? Esattamente dove sono ora, circondata dalle stesse poche persone che contano, sicuramente con qualche ruga in più ma con la stessa autoironia, leggerezza e la stessa voglia di emozionarmi!"

Eccoci giunti a fine intervista, ma prima di lasciarci potreste salutare i vostri fan?

«Concetta, ti ringrazio per l’interesse dimostrato e, attraverso questa tua intervista, vorrei salutare e ringraziare tutte le persone che, a differenza degli Haters, ci hanno sostenuto e tifato per noi.

AAAHHHHH mi sono dimenticata due cose (ndr. Alessandra):
• originariamente il nostro nome era LE MICHETTE , che sarebbe il nome del pane della nostra zona che ci avrebbe definite meglio come provenienza, ci sembrava molto carino, ma poi la redazione lo ha cambiato, aggiungendo una A davanti, trasformandone di fatto il senso... ma va beneeee... ci ha portato tanta fortuna

• noi 3 Amichette, siamo compagne di classe, della 5E del Primo Levi di Seregno, diplomate nel lontano 1989....questo ha contribuito alla nostra intesa, sia gli anni trascorsi insieme come compagne di banco ed extra, sia perché siamo tanto Vintage!!»


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