Paolo Bonolis vuole lasciare la tv: contratto in scadenza con Mediaset

Pubblicato il 27 Gennaio 2024 alle 12:25

Il conduttore si è detto stanco e per tale motivo desidera prendersi una pausa dal piccolo schermo: perché Paolo Bonolis vuole fermarsi a riflettere

Paolo Bonolis vuole lasciare la tv: contratto in scadenza con Mediaset

Paolo Bonolis ha espresso il desiderio di prendersi una pausa dalla televisione. In un’intervista concessa a La Stampa, il conduttore di Avanti un Altro! e Ciao Darwin ha sottolineato la sua stanchezza e la necessità di nuovi stimoli per evitare la routine che affatica. Ha ammesso di aver considerato l’idea di lasciare il piccolo schermo già qualche anno fa, ma ha proseguito per non compromettere il lavoro e non creare problemi a molte persone coinvolte nelle sue trasmissioni. Ora, con il suo contratto a Mediaset in scadenza a giugno 2024, Bonolis riflette sulla sua futura direzione professionale.

Paolo Bonolis vuole lasciare la tv per nuovi stimoli: le sue dichiarazioni

Paolo Bonolis ha dichiarato di sentirsi in cerca di nuovi stimoli e progetti, ma ammette di mancare dello spazio e delle energie necessarie per immaginarli. Il conduttore ha espresso il bisogno di una pausa per rielaborare il suo pensiero e capire come reinventarsi per essere attuale e coinvolgere un nuovo pubblico. Ha sottolineato l’importanza di sentirsi in sintonia con lo spirito del tempo e di comprendere la propria evoluzione come personaggio televisivo, affermando la necessità di ritrovare la propria identità per poter offrire qualcosa di significativo alla generazione attuale:

"Ho bisogno di nuovi stimoli, ma mi mancano lo spazio e le energie per immaginare nuovi progetti. Sento la necessità di una pausa per rielaborare il mio pensiero e la mia natura. Fare tv vuol dire sapere cogliere lo spirito del tempo e 10 devo trovare me nello spirito di quest’epoca. Devo capire cosa sono diventato e se ho qualcosa da dire a questa generazione"

Bonolis sulla sua visione della cultura in TV e il ruolo delle donne

Nel corso dell’intervista a La Stampa, Paolo Bonolis ha condiviso la sua visione sulla cultura in televisione, affermando di promuovere la libertà di linguaggio, l’ironia e il cinismo buono. Ha evidenziato la sua diversità rispetto ad altri personaggi della cultura televisiva e ha affrontato il tema degli stereotipi sociali legati alla donna, facendo riferimento a Ciao Darwin e sottolineando l’importanza di combattere l’atteggiamento patriarcale. Bonolis ha difeso il suo approccio, affermando che a Ciao Darwin nessuno è obbligato a partecipare a determinate prove e ha sottolineato che la vergogna risiede negli occhi di chi guarda, non nel corpo umano:

"L’atteggiamento patriarcale è sbagliato e va combattuto. Detto questo, a Ciao Darwin nessuno è obbligato a ballare o a fare Madre Natura e lo stesso vale per i maschi. Non c’è volgarità nel corpo umano. La vergogna è negli occhi di chi guarda. La morbosità è un’altra cosa"


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