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Moro e Ermal Meta rischiano l’eliminazione da Sanremo. Ecco cosa sta succedendo

Pubblicato il 7 Febbraio 2018 alle 12:13

da Rosa Di Ponzio

Il duo composto dai cantanti Meta-Moro rischia la squalifica dal Festival di Sanremo 2018. Cerchiamo di scoprire il perché e cosa potrebbe succedere ai favoriti di quest’anno.

Moro e Ermal Meta rischiano l’eliminazione da Sanremo. Ecco cosa sta succedendo

Meta e Moro rischiano la squalifica? La prima serata del Festival di Sanremo 2018 andata in onda ieri ha visto salire sul palco dell’Ariston, tra i Big in gara, il duo composto dai cantanti Ermal Meta e Fabrizio Moro, potrebbe però avere dei guai e vedere così sfumare la possibilità di vincere la 68^ edizione del Festival.

La loro performance canora ha creato da subito qualche polemica. Cerchiamo di capire il perché viene contestata una frase del ritornello del testo della canzone in gara proposta dagli artisti e il perché rischiano la squalifica dal Festival di Sanremo.

Cosa rischiano Meta e Moro in gara a Sanremo 2018

Per la canzone proposta dai cantanti Meta-Moro, la Rai deve prendere una decisione. Si tratta di capire se la parola usata nel testo della canzone (Non mi avete fatto Niente) “nuova” risulta avere un ritornello uguale nella musica e nel testo a Silenzio, un brano presentato da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali per le selezioni di Sanremo Giovani 2016.

L’autore di quella canzone è Andrea Febo, autore che collabora da tempo con Fabrizio Moro e che firma, assieme alla coppia Meta Moro, anche la canzone in gara questa edizione.

I cantanti potrebbero uscire dalla gara? Vediamo cosa prevede il regolamento del Festival.

Secondo il regolamento fissato dal Festival "Tutte le canzoni dovranno essere nuove". Ma sulla parole “nuova” il regolamento offre diversi punti di interpretazione.

Viene considerata nuova: “la canzone che, nell’insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario, non sia già stata pubblicata e/o fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano.”

Quindi "Non mi avete fatto niente" non sarebbe nuova. Ma il regolamento aggiunge: “Non sarebbe nuova la canzone eseguita o interpretata dal vivo alla presenza di un pubblico presente o lontano”.

E anche qui Meta e Moro sarebbero a rischio perché sia De Pascali che Calvani in passato hanno annunciato sui loro social che avrebbero partecipato a delle manifestazioni pubbliche proprio con quella canzone.

Ma forse i cantanti potrebbero salvarsi perché il regolamento contempla un altro passaggio che dice: “Sussiste inoltre la caratteristica di canzone nuova nell’eventualità di utilizzo di stralci campionati di canzoni già edite, sempre che questi – nel totale – non superino un terzo della canzone nuova stessa”.

Un ultimo passaggio rimette in discussione tutto. Non sono considerati nuovi: “ I brani che abbiano “generato introiti derivanti da eventuale sfruttamento, diffusione e distribuzione totale o parziale di natura commerciale.”

E il fatto che “Silenzio” sia stata depositata in Siae e anche eseguita dal vivo lascia presupporre che abbia anche generato degli introiti legati al diritto d’autore.

Non resta che aspettare di sapere come andrà a finire il destino dei due cantanti in gara a Sanremo.


ARGOMENTI: Festival di Sanremo