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Forza Nuova a La7: blitz dell’estrema destra a DiMartedì

Pubblicato il 21 Febbraio 2018 alle 15:59

da Livio Ghilardi

Intorno alla mezzanotte tra il 20 e il 21 febbraio alcuni militanti di Forza Nuova hanno provato a irrompere a La7, negli studi del talk show DiMartedì. Identificate 20 persone.

Forza Nuova a La7: blitz dell’estrema destra a DiMartedì

Forza Nuova a La7: blitz a sorpresa della formazione politica di estrema destra nella serata di martedì 20 febbraio. Intorno a mezzanotte alcuni militanti del partito sono entrati negli studi tv di via Tiburtina a Roma che ospitano diMartedì , il talk show condotto da Giovanni Floris su La7.

La richiesta di Forza Nuova era di poter partecipare alla puntata, mentre era in onda un contributo registrato e quindi a telecamere spente. Ovviamente la pretesa del gruppo non è stata accolta. Le forze dell’ordine hanno identificato 20 tra i componenti del gruppo, ma l’episodio si è chiuso in modo non violento.

Poche ore prima, a Palermo, era avvenuta l’aggressione ai danni di Massimo Ursino, segretario provinciale di Forza Nuova. A Ursino erano state legate mani e piedi con del nastro adesivo e poi è stato picchiato da circa 6 persone vestite di nero e coi volti coperti da sciarpe; tra loro, secondo i testimoni, c’era una ragazza che riprendeva il pestaggio con un telefonino. Un video che documenta l’accaduto è stato pubblicato da diversi giornali, mentre Ursino è stato portato al pronto soccorso con una ferita alla testa e il volto pieno di lividi.
Per questa ragione, molto probabilmente, il gruppo legato al movimento di estrema destra ha cercato di prendere la parola nel programma.

Forza Nuova a La7: il blitz raccontato da Floris

Il conduttore di diMartedì, Giovanni Floris, ha descritto nei dettagli quanto accaduto negli studi di Via Tiburtina.

Verso la mezzanotte si è presentato un gruppo di persone. Saranno state una ventina. Si sono qualificati come Forza Nuova e di Forza Nuova avevano le insegne. Volevano interagire col programma. Questo non era possibile, sia tecnicamente (in quel momento andava in onda un contributo registrato) sia per ragioni di opportunità. Non mandiamo in onda chi non è da noi invitato, tantomeno se si presenta in quel modo. Fermo restando che la modalità con cui si sono posti non è accettabile, il confronto si è svolto in un clima non violento. Dopo aver esposto le loro ragioni si sono fatti accompagnare all’uscita.

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Forza Nuova a La7: il blitz nelle parole di Andrea Salerno

Con un tweet è intervenuto sulla vicenda anche Andrea Salerno, direttore di La7, indignato per l’irruzione di Forza Nuova.

La formazione politica di estrema destra non è nuova alle cronache per questa modalità di intervento. A inizio dicembre, alcuni militanti incappucciati si erano presentati a volto incappucciato e con fumogeni alla mano sotto la sede della Repubblica a Roma. Forza Nuova aveva subito rivendicato l’azione, definita nelle parole del segretario nazionale Roberto Fiore ’il primo atto di guerra politica al Gruppo Espresso e al PD’.