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Chi sono i BowLand? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul gruppo in finale a X-Factor 2018

Pubblicato il 12 Dicembre 2018 alle 15:53

da Ilaria Roncone

Chi sono i BowLand, neonata band che ha tanto colpito i giudici di X-Factor 2018? Vediamolo insieme tutto quello che c’è da sapere su di loro.

Chi sono i BowLand? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul gruppo in finale a X-Factor 2018

I Bowland sono ufficialmente concorrenti di X-Factor 2018. Questa giovanissima band, nata solo nel 2015 ma con un disco già all’attivo, ha stregato i giudici col sound alternativo della musica che fa. L’ovazione del pubblico e quattro sì convinti hanno accolto le loro performance facendogli guadagnare prima il posto per i Bootcamp, poi gli Home Visit, fino alla conferma che i BowLand saranno concorrenti della dodicesima edizione di X-Factor.

La loro cover di Get Busy di Sean Paul, praticamente irriconoscibile nella versione alternativa dei BowLand, è stata definita da Mara Maionchi dal “sound erotico”.
Asia Argento, giudice della categoria Gruppi agli Home Visit, non ha dovuto esitare nemmeno un attimo prima di assegnare un posto a questi eclettici artisti. La sua eredità verrà raccolta da Lodo Guenzi, nuovo giudice della categoria Gruppi del talent show dopo la sostituzione di Asia Argento.
Vediamo ora chi sono i BowLand, perché hanno scelto questo nome e cosa significa e quello che sappiamo sui componenti, a partire dalla cantante Lei Low.

Chi sono i BowLand? Quando nascono, cantante, Instagram e Youtube

Chi sono i tre ragazzi che compongono i BowLand? Il trio è composto dalla cantante Lei Low e da Pejman Fa e Saeed Aman. Tutti e tre iraniani, si sono conosciuti a Teheran durante gli anni del liceo e, insieme, si sono trasferiti a Firenze per proseguire gli studi.
Il gruppo e progetto dei Bowland nasce nel 2015, creando un particolare stile trip-hop e facendone il proprio marchio. Il loro sound è alternativo, inaspettato e influenzato da più parti: c’è elettronica, ci sono influenze orientali ed atmosfere eteree nella loro musica, senza contare delle vere e proprie incursioni sonore di rumori strumentali e vocali.
A chi fanno riferimento i BowLand? Tra i tanti, particolarmente a Cocorosie, Massive attack, Gorillaz e Nicolas Jaar.
Perché si chiamano BowLand e cosa significa questo nome? Date le loro origini, questo nome deriva dalla lingua persiana. In Farsi Bowland significa “grande, “alto”, “forte”. Ormai adottati dalla bella Toscana, i BowLand hanno anche vinto nel 2016 il contest musicale “Toscana100band”, promosso dalla regione, grazie al quale la band ha potuto portare in studio e far uscire il primo album, Floating trip, già il 21 aprile 2017. Già il titolo dell’album è tutto un programma, rispecchiando perfettamente i sound fluttuanti che spingono la mente a viaggiare e che caratterizzano i BowLand.
A livello social i BowLand sono piuttosto attivi, contando oltre 11.000 like su Facebook, oltre 27.000 follower su Instagram e quasi 1 milione e 150 mila visualizzazioni su Youtube.

Bow Land: cosa ne pensano i giudici?

Definito già “erotico" da Mara Maionchi, il sound dei BowLand ha colpito in maniera estremamente positiva anche le orecchie di Manuel Agnelli, che li ha definiti la scoperta più interessante di tutta l’edizione. I ragazzi hanno superato brillantemente gli Home Visit eseguendo un’altra grande cover, Jealous Guy di John Lennon.
I BowLand sono qualcosa di inedito, nuovo e assolutamente da non farsi scappare, è evidente alle orecchie di tutti. Sono in grado di catalizzare, con la loro musica, l’attenzione di tutti e di creare un’atmosfera particolare e diversa. Cosa li rende così speciali? Il fatto di avere uno stile proprio, che non rincorre quello di nessun altro. La loro musica è artigianale, mai sentita e crea sonorità con strumentazioni rudimentali. E la suadente voce di Lei Low completa il quadro.
Sicuramente un trio da tenere d’occhio, vediamo cosa combineranno i BowLand durante le dirette di X-Factor 2018.

L’inedito dei Bowland: testo e video

L’inedito dei Bowland, il gruppo iraniano arrivato in finale a X-Factor 2018, si chiama "Don’t stop me". La band, nella squadra di Lodo Guenzi, è stata una delle rivelazioni di questa edizione del talent.
Questo singolo è stato presentato durante il daily del 19 novembre svelando subito un incontro perfetto tra le diverse culture a cui questa band fa riferimento dalle quali trae ispirazione.

Ecco il testo di "Don’t stop me"

Don’t raise your voice
let it be my choice
to forget you
slowly erase you

Don’t raise your voice
let it be my choice
to forget you
slowly erase you

Don’t stop me
I’m driving to nowhere, alone
Don’t stop me
I’m dreaming, flying, to go
Don’t stop me
I’m driving to nowhere, alone
Don’t stop me
I’m dreaming, flying, to go

Won’t take the blame
I don’t feel the same
please forgive me
simply release me
Don’t stop me
I’m driving to nowhere, alone
Don’t stop me
I’m dreaming, flying, to go
Don’t stop me
I’m driving to nowhere, alone
Don’t stop me
I’m dreaming, flying, to go


ARGOMENTI: X Factor