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Butterfly, su FoxLife la storia del bimbo che vuole cambiare sesso

Pubblicato il 18 Dicembre 2018 alle 09:40

da Ilaria Roncone

Butterfly è la serie tv in uscita su FoxLife che parla di Max, un bambino di 11 anni che vuole diventare una bambina.

Butterfly, su FoxLife la storia del bimbo che vuole cambiare sesso

Cos’è Butterfly? Serie tv in tre episodi totali, questo prodotto è stato ideato e firmato dal premio Bafta (gli Oscar britannici) Tony Marchant.
Max è un bambino che, fin da piccolo, si sente intrappolato nel corpo di un maschio e che vorrebbe diventare una bambina, Maxine.
I tre episodi del dramma, tra i più attesi della stagione, vanno in onda a partire da lunedì 17 dicembre sul canale FoxLife (Sky, tasto del telecomando 114) alle ore 21 in prima tv assoluta. Quali sono le tematiche affrontate da Butterfly e in che modo?

Butterfly: la storia di Maxine

Sicuramente tra i prodotti più attesi dell’intera stagione per FoxLife, Butterfly racconta la storia di una famiglia che ruota attorno a Max, un bimbo di 11 anni che da sempre si sente intrappolato nel corpo di un maschio e che vuole diventare una bambina dinome Maxine. I suoi genitori, Vicky (premio Emmy Anna Friel) e Stephen (interpretato da Emmett J. Scanlan) si trovano, da coppia separata, a vivere una relazione complessa tra di loro e a gestire la richiesta del loro figlio minore, Max, che vuole cambiare sesso. La serie tv, il cui protagonista è magistralmente interpretato da Callum Booth-Ford, ha riscosso un grandissimo successo in Inghilterra, facendo il boom di spettatori. Al centro della serie tv c’è lei, Maxine, la cui lotta con la se stessa e con la propria natura viene palesata in maniera molto delicata.
Il conflitto tra i genitori di Maxine nasce dal fatto che entrambi vogliono proteggerla ma, avendo idee diverse sulla situazione, anche il modo di farlo risulta essere diametralmente opposto.
Il padre Stephen, dal canto suo, spera e continua a sperare che per Max questa sia solo una fase passeggera e si aggrappa all’idea che, con l’adolescenza, Max possa tornare a sentirsi un maschio. Per la mamma, Vicky, la sola cosa importante è che Maxine stia fisicamente e psicologicamente bene al di là di ciò che le accade.
Nella storia la questione è vista da un punto di vista trigenerazionale, ognuno con la sua sensibilità; oltre alla prospettiva dei genitori, infatti, Maxine deve fare i conti anche con lo sguardo della nonna, Barbara (interpretata da Alison Steadman), la quale è legata ancora al passato e ai suoi principi, trasmettendo tutto lo stupore della sua generazione davanti a cambiamenti di questo tipo.